COME FARE UN DEBRIEFING:
rispondendo a queste domande si può formulare un buon debriefing
> Il mio equipaggiamento era adeguato? Ha funzionato tutto? Cosa posso migliorare?
> con il mio coppio ero coordinato? eravamo effettivi? cosa poteva essere eseguito meglio?
> la strategia del brick l’ho trovata buona? Era adeguata al campo e al gioco?
> le comunicazioni verbali e gestuali erano buone? e quelle radio di squadra?
> ho notato degli errori personali? come posso correggerli? posso migliorarmi?
> ho notato degli errori di squadra? erano evitabili? come?



🦀
Open day death lake
Sarebbe interessante partire dai feedback dei partecipanti esterni per capirne la visone esterna come prima cosa…in modo tale da evidenziare le cose recepite, gli errori, le mancanze ecc…
Per quanto riguarda i DH credo che la parte disorganizzativa sia stata più che altro dettata dal mal funzionamento delle repliche (repliche ,batterie, caricatori, Op up starati….) avevamo effettivamente le repliche giuste per il numero dei partecipanti considerando che due di essi ne erano già muniti, cosa che ci ha salvato da una figuraccia….
Per quanto riguarda il gibernaggio in qualche maniera siamo riusciti a soddisfare tutti (mancano taglie forti per mimetiche e chest)….
La giocata sembra essere stata svolta bene forse verso la fine erano stanchi e il gioco è un po’ scemato…
La domanda che dobbiamo porci è:
È un attività che vogliamo fare ??
Se così è allora vanno programmate e gestite in maniera svizzera e sicuramente fatti degli acquisti per rinforzare l armeria….
Abi bi sempre N1 da inserire sempre con gli esterni
Over
Giocata con esterni con l’obbiettivo di tirare su qualche nuova leva.
Sul lato materiale siamo tiratissimi, in particolare per repliche e batterie ( 2 repliche le ho messe io, una Inox e una Lima)
Siamo riusciti a cavarcela ma perché avevamo 2-3 backup.
Per le batterie proprio male male sarebbe da convertire tutto a Deans in modo da standardizzare la situazione.
Per quanto riguarda l’organizzazione tra me e Inox è stata la cosa più problematica.
Gli avevo lasciato la gestione degli esterni e l’ho visto molto agitato e poco freddo nelle scelte.
Penso che in situazioni come queste farsi prendere dal panico non sia esattamente l’ottimale e possa essere evitato con un piano preciso.
Tranquillo non è successo nulla ma sotto stress prendere decisioni è molto rischioso, soprattutto in situazioni già pianificate.
Per quanto riguarda le partite sarebbe da ricordarsi che i ragazzi non sanno giocare, inutile urlargli tattiche complesse e poco pratico tirare giù 6 persone con una raffica.
Vediamo di creare un altro tipo di ambiente per il futuro