COME FARE UN DEBRIEFING:
rispondendo a queste domande si può formulare un buon debriefing
> Il mio equipaggiamento era adeguato? Ha funzionato tutto? Cosa posso migliorare?
> con il mio coppio ero coordinato? eravamo effettivi? cosa poteva essere eseguito meglio?
> la strategia del brick l’ho trovata buona? Era adeguata al campo e al gioco?
> le comunicazioni verbali e gestuali erano buone? e quelle radio di squadra?
> ho notato degli errori personali? come posso correggerli? posso migliorarmi?
> ho notato degli errori di squadra? erano evitabili? come?



Tappa Open PLR FIGT
Squadra: Mech, Blu, Kyle, War, Granchio e Inox
Decimo posto come le dieci volte che avremmo dovuto controllare i parametri del GPS.
Giornata divisa in due, prima parte in due tris a fare solo WP e OBJ Recon, seconda parte tutta la squadra a fare gli obj con finestra.
Un solo OBJ fatto al 100%
Uno fatto solo il combat negli ultime 5 minuti e poi scaduto il tempo.
Due obj perso il combat, una percorso obbligato con relativa imboscata, l’altro, i ribelli ci guardavano posizionarci
e non potevamo nemmeno metterci dove volevamo noi.
Gli altri tutti fuori finestra per problemi di posizione del GPS, appunto i parametri sbagliati.
Equipaggiamento tutto ok.
Che non succeda più che gente si incazza e torna alle macchine da sola.
Primo, bisogna sempre stare in due per motivi di sicurezza
Secondo, se vi beccano gli arbitri ci danno penalità per comportamento anti sportivo ecc..
Over
Torneo PLR open FIGT.
Sintesi: poteva andare meglio SI, poteva andare peggio NO.
Dopo la preparazione nelle settimane precedenti e partiti la mattina con buoni propositi, è andato tutto a rotoli quando abbiamo capito che le coordinate GPS erao errate, e questo ha portato a:
– fare più metri/km
– pianificare erroneamente i movimenti per i waypoint
– entrare in aree di altri obiettivi senza sapelo
– non arrivare in tempo agli obiettivi (fuori finestra)
– scazzo generale
Mea culpa che ho sbagliato il mapdatum, ma ci siamo accorti troppo tardi.
L’equipaggiamento tutto ok, ma il drum lo deve tenere solo il mitragliere.
il ruolo da comandante ancora non mi si addice, mi spingo troppo avanti e non rispetto la posizione di coordinamento dell’intera squadra.
Dobbiamo rivedere bene il regolamento FIGT e rispettarlo, per evitare problemi che (fortunatamente) non potevano accadare.
Over
Qui Inox.
Male.
Io in primis mi metto in croce perché mi sono fidato della batteria del telefono e non ho portato un powerbank: dopo poche ore avevo il telefono scarico e non potevo né controllare la mappa, né scansionare i QRcode dei WP, né contattare i compagni in caso di emergenza, o semplice necessità di raggiungerli, quando la distanza che intercorre tra un gruppo e l’altro è maggiore della portata della radio.
Per i prossimi eventi devo assolutamente integrare il powerbank nel setup.
Peccato per le coordinate sbagliate che hanno innescato il domino, ma la cosa che più mi è dispiaciuta è che anziché riprendere il controllo e ri-fare la cartografia, abbiamo fatto sì che il nervosismo ci prendesse.
Merda per merda è sempre merda, quindi cerchiamo di andare oltre e discutere tra qui in debrief e il mercoledì a riunione.
Credo che abbiamo anche preso un po’ tutti sottogamba la cosa. Ricordo altri eventi dove effettivamente c’è stato studio del book e scambi su come affrontare gli OBJ e come affrontare il torneo.
Io stesso mi sono messo a leggere e studiare il book il sabato pomeriggio, non bene.
Per gli OBJ che abbiamo svolto non c’è molto da dire.
Equipaggiamento, fatta eccezione del powerbank, ok.
Ah sì, altra cazzata mia è il fatto che mi sono perso come un coglione, mentre la squadra andava a sud io andavo a ovest, avevo mal interpretato un comando e perdendo la visuale con gli altri sono andato avanti più velocemente perché pensavo fossero più avanti di me. Quando mi sono reso conto di essermi perso non ho contattato la squadra perché essendo in finestra non volevo distrarli.
Poi a blu è venuta l’idea del mese e con le bussole ci siamo ritrovati.
E’ andata bene che la DE non mi abbia visto girare da solo.
E’ andata bene che non mi sono fatto male.
Over
Si può ridurre tutto a due semplici parole: disorganizzazione e svogliatezza.
Non siamo partiti con un idea di massima per nessun aspetto di una plr, nessuna divisione della squadra, nessun idea su come fare il percorso( lo abbiamo fatto la sera prima in camper), poco se non radente lo zero allenamento interno. Ho notato molta poca voglia un po’ da tutti, me compreso, potevamo anzi dovevamo dividerci meglio i ruoli. Se uno fa il comandante comanda e basta, se uno fa il navigatore fa quello e basta e così via, come si è sempre fatto.
Per le prossime volte bisogna organizzarsi meglio, ruoli definiti già da settimane prima, almeno come minimo 3 settimane di allenamento per la squadra, per capirsi, fare feeling. Così chi ha un ruolo più tecnico ha tempo per adeguarsi.
IV° TAPPA COREVET FIGT – PLR “Charlie Fashion design”
Che dire semplicemente come non affrontare una PLR!
Escludendo la parte degli obj, per i quali ci sono in gioco fattori, che molto spesso nemmeno se preparati si riesce ad affrontare, vedi gli obj di tipo F con ribelli, noi non ci siamo preparati meticolosamente la parte di navigazione, fondamentale e fattore importante per la riuscita di questi eventi.
Oltre a questo c’è stato il fattore della gestione del team, che ha influenzato molto il risultato, fortunatamente si è attivato un istinto di sopravvivenza e testardaggine, tipico dei Dark Hawk, che ha evitato il semplice gettare la spugna e tornare alle macchine, ma che da solo non è bastato a ribaltare la situazione.
Ora è importante analizzare ogni singolo errore accaduto, dove l’obiettivo non sarà semplicemente trovare il colpevole, ma di evolversi e colmare le lacune che ognuno di noi ha, in primis ammettendo i propri limiti e sopratutto ascoltando e imparando dai più esperti.
“Roma 1940”
War over!