COME FARE UN DEBRIEFING:
rispondendo a queste domande si può formulare un buon debriefing
> Il mio equipaggiamento era adeguato? Ha funzionato tutto? Cosa posso migliorare?
> con il mio coppio ero coordinato? eravamo effettivi? cosa poteva essere eseguito meglio?
> la strategia del brick l’ho trovata buona? Era adeguata al campo e al gioco?
> le comunicazioni verbali e gestuali erano buone? e quelle radio di squadra?
> ho notato degli errori personali? come posso correggerli? posso migliorarmi?
> ho notato degli errori di squadra? erano evitabili? come?



Allenamento interno a Revine, corso allievi+ qualche giocata.
Corso allievi svolto con movimenti base del singolo,sparare, cambio caricatore, cambio posizione ecc. Unica nota personale il cambio spalla non lo includerei in questi movimenti, ma in una lezione successiva, é un movimento molto tecnico che, secondo me, in una fase iniziale crea confusione
Per le partite, personalmente bene, ovviamente la squadra d’attacco essendo composta da tutti i nuovi si muoveva lentamente , poco da segnalare contando su questo.
Allora sessione di allenamento di tiro + o – dinamico, visto e ripetuto per la terza volta ma sempre utile.
Ottima l’idea di affidare un operatore ad ogni allievo visto i diversi livelli di abilità ed esperienza degli stessi.
Le prove di comunicazione sbrano andate bene, forse meglio in coppia che in squadra.
Per quanto riguarda le fasi d’attacco non c’è nulla da segnalare, la squadra era al 50% alla prima giocata e non si può pretendere nulla di più da quello che hanno fatto.
Ho visto molti ragazzi propositivi e intraprendenti e questo mi ha fatto molto piacere.
🦀
Revine
Corso allievi+partite
Corso allievi PRO:
-affiancamento operatore ad un allievo permette una correzione dello stesso più personale e diretta.
-le spiegazioni dettagliate (a volte un po’ prolisse) + dimostrazione di mech sicuramente hanno aiutato nella comprensione generale dell’ esercizio.
-spronare gli allievi ad avere un atteggiamento aggressivo anche sul chiamare le ore sicuramente è in pieno DH style
CONTRO
– confusione nella spiegazione ( appunto a volte prolissa e ci si perdeva)
– esecuzioni degli esercizi troppo svelte ( nel mio caso col Cobra non c era margine tra esecuzione e ricarica per un eventuale correzione all errore)
Giocate PRO:
– sicuramente costringere i difensori in singolo ha permesso agli allievi più tempo per reagire alla minaccia.
-la divisione in due brick è stata utile per gestire al meglio l avanzata e una migliore distribuzione del terreno.
-ho apprezzato la volontà di dare consigli, anche da morti, agli allievi seguendoli ed incitandoli.
Personalmente ho visto la massima disponibilità da parte di tutti dall allievo più fresco al facchino goblin….una mattinata produttiva con un ottima presenza…
Siamo pure riusciti a creare materiale social pro fiera….
Avanti Savoia
Over
Allenamento incentrato sugli allievi.
Giornata nel complesso produttiva, ho visto tutti i presenti allievi concentrati sull’apprendimento e gli operatori assegnati coinvolti nel correggere il proprio allievi nei piccoli movimenti.
Nella prima fase della mattinata abbiamo fatto degli esercizi, varie posizioni di tiro e gestione del cambio caricatore, il cambio spalla invece lo abbiamo abbandonato nel corso delle prove perchè non tanto utilizzato quanto il resto delle attività, quindi abbiamo pensato di concentrarci sulle principali.
La differenza del livello di preparazione degli allievi è un fattore che va gestito, in primis da me quando davo i comandi di evoluzione dell’esercizio, corretto poi con l’aiuto dell’operatore assegnato al singolo allievo.
La mia idea di esercizi si sarebbe estesa ancora durante la mattinata, ma meglio dividere e riprendere nelle prossime domeniche.
Durante la fase di gioco ho voluto far approcciare gli allievi con degli avversari “nerfati” in modo da poter reagire al fuoco che arrivata nella loro direzione, ha portato a qualche beneficio il tutto, ma il campo non si è sempre prestato a ciò, essendo comunque molto scivoloso in alcuni punti.
Le strategie di attacco non erano ottimali, queste per dare possibilità ai brick di affrontare la propria parte di nemici, ma si sono rivelate non la scelta migliore, da riprovarle e organizzarle in base all’esperienza che si vuole dare agli allievi.
La comunicazione tra i due brick non è stato molto positivo, complice la poca ricezione delle radio in alcuni punti e le stesse comunicazioni poco chiare trasmesse.
Bravi i difensori che hanno contribuito a rendere impegnativo agli allievi l’avvicinamento in bandiera.
In sostanza da migliorare e da battere il chiodo finchè è caldo, puntanto alla presenza costante degli allievi prima della pausa invernale.
Over
Django
Parte corso allievi poco da dire .
il fatto di affiancare un operatore ad un allievo è molto valido questo per correggere immediatamente le imprecisioni;
forse avrei mantenuto questo concetto di operatore/allievo anche sugli esercizi di comunicazione e anche nella fase di attacco soprattutto per gli allievi più freschi per avere un riferimento.
In difesa sempre preso singolarmente contro 4/5 avversari poco da fare se non perire malamente.
Over
Qui Inox.
Positiva in generale la prima parte di mattinata con il corso allievi.
L’unica critica che mi sento di muovere è che, nonostante si vedesse che c’era un ordine di cose da fare prestabilito, sembrava che alcuni esercizi fossero stati proposti perché pensati sul momento.
Gli incisi di War sul brandeggio e cambio caricatore, li ho trovati molto istruttivi.
Altra cosa, per la quale mi ero già confrontato con Cucca, per me era il caso spendere un’altro paio di passaggi nell’allenamento “grida le ore del tango” spiegando loro i settori. Effettivamente, come mi ha detto Cucca, poteva esserci troppa carne al fuoco per una sola mattinata.
Lato partite.
Ho comandato la difesa, ma l’esperienza dei singoli ha fatto per lo più tutto il gioco.
Per lo più ho visto posizionamente ottimali e ripiegamenti sensati e al momento opportuno.
Nonostante la turbo sfiga con le radio di War, lui è riuscito a comunicare tutto ciò che era di utile alla squadra a me o a Stone in modo che potessimo fare da ponte e comunicare alla squadra.
Guardandolo da vicino, anche in difesa, ha un occhio per il gioco veramente preciso e puntuale. C’è solo da imparare.
L’unica partita che secondo me si poteva fare meglio è stata quella in cui il brick di Cucca è passato oltre la casetta. In quell’occasione ho richiamato un difensore dal mio lato per aiutarmi, ma non si è mosso nessuno. Non mi è chiaro il motivo, non ho avuto modo di chiederlo finita la partita. Quindi non ho tutto il quadro della situazione chiaro, ma la sensazione è che se avessimo coperto quel lato non avremmo perso bandiera.
Col senno di poi sono bravi tutti eh..
Pur non avendo colpito tango (credo), sono uscito dalle giocate soddisfatto per come sono andate le difese.
Per chi era in difesa con me: non mi lamento se mi fate critiche, ho solo che da imparare.
Attacchi lenti, ma è capibile. Abbiamo lasciato minuti interi a vantaggio dell’attacco, non era assolutamente un problema, anzi, sarebbe stato controproducente fermare le giocate e insensato.
Over out
Marco
Allora, che dire, ho trovato molto interessante e utili le lezioni pratiche. Questo perché fa capire subito che la squadra si muove con le stesse tecniche e regole, e ci tiene a fare le cose fatte bene.
Immagino che si scoprirà piu avanti, con la partecipazione a tornei una volta operatori, come queste tecniche rendano unita e sinergica la squadra.
Ho davvero apprezzato la disponibilità del mio tutor temporaneo, che devo dire mi ha anche fatto divertire parecchio usando il giusto ritmo per scandirmi gli esercizi pratici.
Avanzerà sicuramente una birra.
Una volta iniziata la partita, la suddivisione in due nuclei l’ho trovata una cosa interessante, gia provata chiaramente in passato ma che da sempre le sue soddisfazioni per quanto riguarda coordinazione e strategia in game.
L’unica cosa che non ho chiara ancora, è il motivo per il quale mi sembrava che tutti gli elementi avanzando durante la partita sembravano dovessero guardare ovunque per l’individuazione dei tango, quando da mie esperienze sono abituato a ragionare per settori.
Di fatto le mie uscite dal gioco come colpito sono state causate proprio per questa ragione, non avendo trovato subito sinergia con i colleghi durante le varie situazioni.
Immagino sarà una situazione che più avanti comprenderò meglio o che verrà introdotta.
Ad ogni modo, ho trovato molta accoglienza e disponibilità, cose che credo siano la base di un gruppo coeso e sano e mi fa piacere esser stato accettato come allievo, anche se….mi manca la mia ottica enormemente.🤣🤣🤣 aspetteremo….
Antonio
Allora report domenica: partite interessanti, la prima e l’ultima un po’ meno “reattive” per via di prima partita e verso la fine la stanchezza varia, per quanto riguarda movimenti, posizionamenti, comunicazioni tutto da migliorare dato che ancora sono alle prime armi. Terreno più complicato rispetto a quello della volta scorsa, meno pianeggiante. Mentre nella penultima partita assieme a cucca ho giocato meglio dato che mi guidava passo passo e stavo dietro ai consigli che mi diceva e seguivo quello che mi diceva di fare